mercoledì 13 settembre 2017

INAUGURAZIONE DELLA PERSONALE DI SCULTURA DI ANGELA CORTI E CONCERTO DI MUSICA E DANZA



Inizio dell'inaugurazione con la curatrice Rosa Lardelli


Domenica 10 settembre 2017, presso Villa Fenaroli a Rezzato, alla presenza di un folto pubblico, si è svolto un evento all’insegna dell’arte della musica e della danza, con l’inaugurazione della personale di scultura di Angela Corti dal titolo: Lithos, e la  performance  di musica e danza dei Nomòi, dal titolo: Sicilo a Eutèrpe.
 L’iniziativa artistica, conclude il successo internazionale di  Londra, nel mese di maggio e di New York, nel mese di  agosto.  

L’evento promosso dall’Associazione Arte Cultura Ars Vivendi , beneficia del patrocinio della provincia di Brescia, del comune di Rezzato, del comune di Rovato e dell’Associazione Artisti Bresciani. 


Il pubblico presente 
Hanno partecipato all’iniziativa: metAgorà ( sviluppo d’impresa); BBC Agrobresciano; Life Video Foto di Brescia; Ph Emanuela Casagrande per le fotografie dei pannelli, in esposizione nella sala mostra.


L'intervento dell'Assessore di Rezzato Claudio Donneschi


Nicoletta Senco, consigliere del comune di Rezzato, nel suo intervento

Erano presenti:

Il prof. Ugo Nappi, presidente dell’Associazione Ars Vivendi, Associazione responsabile della rassegna Arte in Villa; Claudio Donneschi, Assessore alla Cultura, Nicoletta Senco, consigliere del Comune di Rezzato; l’artista Angela Corti; Rosolino Di Salvo ( musicista, compositore e ideatore del gruppo di musica e danza dei Nomòi Ensemble); Giuseppe Zappia, in rappresentanza della Direzione di Villa Fenaroli; tutti coordinati da Rosa Lardelli, responsabile artistico dell'associazione Ars Vivendi e curatrice del progetto Arte in Villa.

La prof.ssa Marta Mai (esperta d’arte e cultrice di Letteratura Italiana Contemporanea, presso l’Università Cattolica di Brescia), ha presentato l’artista Angela Corti e le sue opere con il connubio tra scultura, musica e danza. L’occasione per questa manifestazione artistica - corale concorso di musica e danza, (ideazione di Rosolino Di Salvo e sculture di Angela Corti) - trova l'origine in un reperto archeologico, databile tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C. La stele funeraria, in pietra, con inciso un epitaffio, orazione funebre in dodici righe, composta da espressione lirica e melodia, è il più antico brano musicale esistente.
L’epitaffio sull’antica pietra greca, le sculture di Angela Corti, la performance di musica e danza, sono narrazioni di percorsi di vita. 


Il Coordinatore musicale Rosolino Di Salvo in primo piano

Marta Mai con Angela Corti e Rosolino Di Salvo

La serata è proseguita nella Sala Scalabrini per il concerto di musica e danza dal titolo: Sicilo a Eutèrpe. I musicisti e i danzatori dei Nomòi Italian Contemporary Ensemble, coordinati e diretti da Rosolino Di Salvo (Compositore del brano, chitarra e scultura sonora) sono:  Marco Nicolussi e Viktor Csanyi (violino), Paola Herbertson (violoncello), Claudia Peri (flauto traverso), Chiara Borghesi e Nicola Bertelli (danza). 
Il concerto di musica contemporanea elettroacustica per Ensemble orchestrale da camera, è uno spettacolo integrato con la danza e basato su un tema che ha origini nella Grecia classica.
Nel concerto, una " scultura Sonora" di Angela Corti, è stata utilizzata insieme agli altri strumenti.



Il gruppo musicale prima del concerto





Al termine, una cena buffet, ha festeggiato gli artisti e i presenti.

La personale di Angela Corti rimane allestita fino al 3 ottobre.

Porta quadri di Antonio Comini ( progetto Legno). Foto di Luigi Mazzoleni



venerdì 18 agosto 2017

PERSONALE DI SCULTURA DI ANGELA CORTI E CONCERTO DI MUSICA E DANZA


Personale di scultura di Angela Corti dal titolo lithos e
 concerto di musica e danza 
dei Nomòi Italian Contemporary Ensemble
 di Rosolino Di Salvo.



Domenica 10 settembre  2017 dalle ore18.00
Presso Villa Fenaroli a Rezzato/ Brescia

Mostra a cura di Rosa Lardelli 
 Concerto di Rosolino Di Salvo.
Presentazione critica di Marta Mai 

Inaugurazione mostra ore 18:00; concerto di musica e danza ore 18:40; cena a buffet ore 20:00.


La personale di scultura di Angela Corti e Il gruppo di musica e danza dei Nomòi Italian Contemporary, dopo i successi di Londra  (London Canal Museum del 20 maggio) e di New York City (Italian American Museum del 26 agosto), completano la loro rassegna in Italia presso Villa Fenaroli a Rezzato/Brescia, domenica 10 settembre 2017 .

L’occasione per questa manifestazione artistica - corale concorso di musica e danza (secondo ideazione di Rosolino Di Salvo) e di sculture di Angela Corti - è da individuarsi in un reperto archeologico (databile tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C., e dal 1966 conservato presso il Museo Nazionale di Copenaghen) ritrovato a Tralles in Asia Minore.
Il reperto è una stele funeraria in pietra con inciso un epitaffio, orazione funebre in dodici righe, composta da espressione lirica e melodia. È il più antico brano musicale esistente.

L’epitaffio sull’antica pietra greca, le sculture di Angela Corti, la performance di musica e danza sono narrazioni di percorsi di vita.

La scultrice Angela Corti

Angela Corti 

Angela Corti, artista bresciana, è attiva nel campo artistico e musicale dal 1990; diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, approfondisce le tecniche di scultura presso la Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini di Rezzato. 
La sua ricerca artistica consiste nella lavorazione di blocchi di pietra, compiendo un’operazione di decostruzione-ricostruzione.


Ensemble dei Nomòi Italian Contemporary nasce dall’intenzione di Rosolino Di Salvo ( musicista e compositore), di coinvolgere,  nella sua ricerca  compositiva, professionisti nel campo della musica, della danza e dell’arte. Nella performance musicale, in Villa Fenaroli, vengono suonate, da Rosolino Di Salvo, anche” sculture sonore”, in marmo, create, dall’artista Angela Corti.
 I Musicisti e i Danzatori dei Nomòi Ensemble che si esibiscono sono: Rosolino Di Salvo (Compositore del brano, chitarra e sculture sonore), Marco Nicolussi e Viktor Csanyi (violino), Paola Herbertson (violoncello),  Claudia Peri (flauto traverso), Chiara Borghesi e Nicola Bertelli (danza).

Per una buona riuscita, dell’evento, si chiede l’adesione al concerto e alla cena buffet entro giovedì 7/9 ( euro 20,00).

Contatti: Ars Vivendi  tel. 339.8637645 
e-mail: r.lardelli@alice.it ; Daphne  tel. 333.6648269
 e-mail: corti.angela@alice.it.

BUFFET del 10 Settembre 2017

Dry snacks
Olive verdi
Pizzette varie
 Focaccine all'olio e rosmarino farcite ai vari gusti
 Mini piadine alla romagnola 
Sfogliatine miste
 Bocconcini di grana in scaglie
Canapé al salmone fumé
Pesciolini fritti
Selezione di verdure fritte in pastella 
Gorgonzola a cucchiaio con crostoni

 Spumante brut, vino bianco e rosso 
Cocktail analcolico, acqua


La personale di scultura di Angela Corti rimane allestita fino a martedì 3 ottobre 2017 



martedì 16 maggio 2017

PERSONALE DI WILLIAM GIUSEPPE VEZZOLI A VILLA FENAROLI



I presenti all'inaugurazione


Nella  splendida Villa Fenaroli, monumento nazionale dal 1735, domenica 7 maggio alle ore 17 e 45, si è svolta l'inaugurazione della mostra di William G. Vezzoli, dal titolo: "andareverso" . 
In esposizione una ventina di opere dell’ ultima sua produzione artistica e una installazione dal titolo: appunti di viaggio, composta da 77 dipinture acquistabili singolarmente.

La mostra di William Giuseppe Vezzoli è promossa dall’Associazione Arte e Cultura Ars Vivendi di Brescia in collaborazione con la direzione di Villa Fenaroli. L’iniziativa artistica beneficia  del  patrocinio del Comune di Rezzato e dell’Associazione Artisti Bresciani.


Erano presenti,  per un loro intervento, coordinati dalla curatrice Rosa Lardelli: 
Il prof. Ugo Nappi, presidente dell’Associazione Ars Vivendi, Associazione responsabile  della rassegna Arte in Villa; 
Dr.Massimo Tedeschi, attuale presidente dell’Associazione Artisti Bresciani, editorialista del Corriere della Sera, scrittore e socio dell’Ateneo di Brescia e di Salò. 
Giuseppe Fusari, direttore del Museo Diocesano d’Arte Sacra di Brescia, docente di iconografia e Iconologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, autore di importanti studi sulla pittura bresciana dal Cinquecento al Settecento.
Diego Toscani, Sindaco di Sarezzo
William Giuseppe Vezzoli,l’artista e Barbara Bignotti  Room Division & Congress Manager, in rappresentanza della Direzione di Villa Fenaroli.












Sono giunti gli apprezzamenti, per l’iniziativa artistica, dall’Amministrazione Comunale di Rezzato. 
Molti gli artisti presenti come attestazione di stima per l’arte di William Vezzoli: 
Lia Fantoni, Emilio Beretti, Pietro Pagnoni, Lino Sanzeni, Mario Raineri, Riccardo Prevosti, Gianbattista Quarena, Luca Pezzoli, Roberta Mai, Ilario Mutti, Tiziano Calcari, Nadia Vezzole Comincioli, Delfina Bordiga, Rosangela Zipponi, Giovanni Faini, Lucio Viola, Deneb Arici, Renato Arici, Conchieri Pierluigi, Laura Zani, Pierangelo Arbosti, Elisa Taiola. Luigina Boemi, Claudio Filippini, Sandro Beffa, Angela Naspro, Rossini Amneris, Veronica Ghidini, Davide Pindossi, Gian Luigi Bisquola, Fabrizio Zubani. 

Ringraziamenti, per la loro presenza, alla prof.ssa Marta Mai e Claudio Zambelli; al dott. Paolo Bettoni, storico dell’arte; al gallerista Andrea Barretta e il suo staff; all’associazione amici dell’arte di Lumezzane; all’associazione Amici della Pieve; a Gian Luigi Sabotti, collezionista e amico dell’artista; a Sergio Isonni, giornalista e attore; a Maria Paola Pasini, direttore di radio TV 51. A Maria Crista Buoso, dottoressa di diagnostica sui beni culturali, presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Intervento di Giuseppe Fusari

Intervento di Massimo Tedeschi


La sala vista dalla galleria nel momento dell'inaugurazione

La serata è proseguita presso l’American bar della Villa, per un brindisi all’arte e, per molti presenti, l’inaugurazione si è conclusa con una cena.





Porta quadri, in esposizione, di Antonio Comini, progetto legno - Brescia.

Fotografie di Luigi Mazzoleni - Life Video Foto di Brescia.

Video ripresa di Cesare Belotti.


La personale di William Giuseppe Vezzoli, per il successo di critica, è prorogata a fine giugno

domenica 30 aprile 2017

MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA DI WILLIAM G.VEZZOLI


Villa Fenaroli vista dalla strada

Mostra d’arte contemporanea di 
WILLIAM GIUSEPPE VEZZOLI

Da domenica 7 maggio a domenica 11 giugno 2017
VILLA FENAROLI 
via Mazzini, 14 – Rezzato/Brescia 

INAUGURAZIONE domenica 7 maggio alle ore 17,30

Mostra a cura di Rosa Lardelli 
Introduce il prof Ugo Nappi
Presentazione critica di Giuseppe Fusari
(Direttore Museo Diocesano)

Installazione dal titolo: appunti di viaggio  213 x 61 x 17

William Giuseppe Vezzoli vive e opera nel bresciano.
Possiede un curriculum considerevole, che lo vede presente dal 1976 in mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero.
Nel 2004 ha esposto, su invito, presso il castello Estense di Ferrara alla seconda biennale internazionale d'arte contemporanea.
Nel 2007 ha partecipato al Simposio Internazionale d’Arte Moderna Città di Kecskemet (Ungheria)
Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Inghilterra, Irlanda e Australia.
L’artista William Giuseppe Vezzoli  è giunto ad una rielaborazione delle proprie conoscenze con una personale scrittura visiva che, non solo esprime la sua creatività ma anche la sua soggettività, le sue sensazioni e le sue emozioni.
Il suo linguaggio informale mescola l’astrazione con la realtà, fatta di ricordi, memoria, esperienze.

Freccia rossa

Cenni critici di Giuseppe Fusari 
(Direttore del Museo Diocesano d’Arte Sacra di Brescia e Docente di laboratorio di catalogazione e schedatura di opere d’arte della facoltà di lettere e filosofia presso la sede bresciana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Curatore di mostre è autore di importanti studi sulla pittura bresciana dal Cinquecento al Settecento, partecipa ad importanti convegni, tiene lezioni e seminari).

[…] da quando l’uomo ha deciso di fare arte, il meccanismo è stato questo: accorgersi. Sì: accorgersi che quello che c’è non è scontato, che c’è qualcosa che esiste indipendentemente da me, che esiste un filo, una connessione tra quello che sono, quello che vedo e quello che vivo. 
Fare arte è arrendersi a non essere distratti e, soprattutto, a cercare quel filo rosso che sembra disperso ma che c’è perché si presta attenzione alle cose e non solo a quelle che sembrano fondamentali. Alla porta appoggiata a terra e alle lamiere consumate dalla ruggine che hanno fatto un servizio ormai dimenticato. […]
Credo che la ricerca di William Vezzoli, dalle prime opere ad oggi, segua questo percorso. Non c’è discontinuità tra i primi lavori e gli ultimi, se non a livello formale. In più la ricerca si è fatta sempre più attenta al peso delle cose. Intendo dire: il suo lavoro non può definirsi più pittorico e non ancora scultoreo. E non è nemmeno assemblaggio o riuso. […]
Non è più pittura e non è ancora scultura. Perché il modo di procedere è per via di ricostruzione, cioè per via di riconoscimento. Le cose vanno al loro posto secondo un ordine che le fa tornare ad essere qualcosa. In questo senso non basta la pittura, ma non serve la scultura. L’una finge la tridimensionalità, l’altra la inventa. Invece la costruzione (e la ricostruzione) rimette in circolo quello che esiste e lo fa di nuovo riconoscere come essere significativo. […]
L’ordine è la cosa più affascinante dell’arte di William Vezzoli. Un ordine che costringe alla stessa sua concentrazione nel fare. Davanti a un suo lavoro quello che conta, come prima cosa, è riconoscere l’ordine. In entrambe le sue accezioni: come precisione e come scansione. La prima è facilmente comprensibile ed è, credo, la marca più evidente dell’opera di Vezzoli; la seconda è meno evidente ma altrettanto necessaria per non fermarsi alla semplice piacevolezza estetica. C’è da capire in quale ordine guardare quelle cose che sono rimesse davanti all’attenzione, che diventano ancora visibili. Un ordine che mette davanti a un tale amore per le cose ritrovate che è fragile come lo stratificarsi dei materiali che l’artista utilizza per la costruzione delle sue opere, un avvicinarsi fragile alla ricostruzione dell’esistente. 
Così ogni opera è un viaggio, sia che tratti del viaggio, sia che tratti di altro. Che fugga via come le vele o si depositi nelle concrezioni catramose dei neri intensi, o si perda ancora a sfumare in azzurri che sfarinano nel rosso, nel ruggine, nel viola profondo. Tutto è viaggio e tutto si dimostra viaggio perché è percorso e si snoda come un riconoscimento dato solo al viaggiante, a quello che, anche stando perfettamente fermo, sa di muoversi, di evolvere con il moto della terra e col respirare dell’universo. Il viaggiante dimostra di non aver bisogno se non del suo viaggio, ossia del suo ritorno a quello che non si vede più per il troppo star fermi e non guardare. 
Forse il “viaggiante” sorride guardando quei pezzi avvicinati che ricostruiscono il segno delle cose che si tornano a vedere. Se sorride è perché pensa che ci saranno sulla terra altri “viaggianti” che con lui condividono questa voglia di farsi strappare dal vento rimanendo fermi e contraddittori come chi vede l’ordine nelle cose scomposte e scommette sulla bellezza di quello che la bellezza l’ha persa nel distruggersi del tempo e delle mansioni che l’hanno fatto essere. […]
In questo finire e non finire mai sta il pensiero di William Vezzoli. E di pensiero parlo perché, più che per altri, l’opera è il risultato del pensiero e un pensiero continuo che si traduce nel continuare a tentare di scrivere e riscrivere quella ricerca dell’ordine e dell’essere che troppo spesso sfugge e si disfà nella consuetudine del quotidiano. […]   

MOSTRA  PERSONALE  di William G. Vezzoli.

DOVE  Villa Fenaroli - via Mazzini, 14 - 25086 Rezzato/Brescia 

APERTURA   7 maggio - 11 giugno 2017, con entrata libera e gratuita, tutti i giorni, dalle ore 10,00/22,00.

CONTATTI  Rosa Lardelli - Associazione Arte Cultura Ars Vivendi  via Sandro Pertini, 29 - Brescia Tel. 030.3530557 cell.3398637645. r.lardelli@alice.it . www.rosaeventi.blogspot.com http://www.villafenaroli.it/eventi-brescia/apazio-arte-villa-fenaroli/



martedì 11 aprile 2017

INAUGURAZIONE PERSONALE DI EDOARDO STRAMACCHIA


Inaugurazione mostra

Nella  splendida Villa Fenaroli, monumento nazionale dal 1735, domenica 9 aprile è stata inaugurata la mostra dell’artista Edoardo Stramacchia dal titolo: caos. 

A Villa Fenaroli sono esposte una ventina di opere pittoriche, su tela, dell’ ultima ricerca artistica, dell’artista Stramacchia, create dal rapporto, tra il collage di minuti ritagli dalle pagine dei fumetti e gli strati di pittura acrilica.  

In occasione dell’esposizione sono stati realizzati, anche, quaranta esemplari di cuscini serigrafati  con le opere dell’artista. 

Intervento di Marta Mai

La mostra di Edoardo Stramacchia è promossa dall’Associazione Arte e Cultura Ars Vivendi con il patrocinio del Comune di Rezzato e dell’Associazione AAB.

Erano presenti,  per un loro intervento: 

Il prof.Ugo Nappi, presidente dell’Associazione Ars Vivendi, Associazione responsabile  della rassegna Arte in Villa; 
la prof.ssa Marta Mai per la presentazione critica dell’arte di Edoardo Stramacchia; 
Barbara Bignotti Room Division & Congress Manager, in rappresentanza della Direzione di Villa Fenaroli. Edoardo Stramacchia, l’artista.

Andrea Barretta e Rosangela Zipponi, presenti all'inaugurazione

All’inaugurazione era presente, anche, Fausto Lorenzi, critico d’arte e studioso di arte moderna.


La serata è proseguita presso l’American bar della Villa stessa, per un aperitivo.

Un brindisi all'arte



Rosa Lardelli, curatrice della mostra, ha svolto, per gli invitati, una presentazione storico - artistica e una breve visita in alcuni locali di Villa Fenaroli. 

La manifestazione artistica si è conclusa verso le ore 19,30.

La mostra  dell’artista Edoardo Stramacchia rimane allestita fino al  3 maggio, con entrata libera e gratuita dalle ore 10 alle ore 22.

I Porta quadri, in esposizione, sono di Antonio Comini, progetto legno - Brescia.


Foto di Luigi Mazzoleni - Life Video Foto di Brescia-

martedì 28 marzo 2017

MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA DI EDOARDO STRAMACCHIA DAL TITOLO: CAOS



Villa Fenaroli


Mostra d’arte contemporanea dal 9 aprile al 3 maggio - 2017
 VILLA FENAROLI 
via Mazzini,14 
Rezzato - Brescia

 INAUGURAZIONE domenica 9 aprile 2017 alle ore 17,30

Mostra a cura di Rosa Lardelli 
Introduzione del prof. Ugo Nappi
Presentazione critica della prof.ssa Marta Mai 

Evento artistico promossa dall’ Associazione Arte Cultura Ars Vivendi - Brescia

 Patrocinio del Comune di Rezzato e dell’Associazione Artisti Bresciani. 

Edoardo Stramacchia  vive ed opera a Brescia. Possiede un curriculum rilevante, che lo vede presente nel panorama artistico dal 1971. Da tale data produce incessantemente e viaggia molto per farsi conoscere in Italia e fuori. Si confronta con i migliori artisti contemporanei e, ricevendo consensi, rafforza la determinazione a definire il suo stile. Oggi le sue opere si connotano per originalità, per perizia tecnica, per avvincente senso cromatico e per valenza comunicativa.

Avvalendosi del collage, riporta sulla tela personaggi di Walt Disney, su cui interviene con cura certosina per denunciare il disorientamento e l’omologazione dell’uomo contemporaneo, che può riscattarsi valorizzando con costanza la creatività presente in ciascuno di noi per contribuire al progresso umano.

Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche.                                                

caos 19








Cenni critici di Fausto Lorenzi (critico d’arte e studioso di arte moderna).

Il bresciano Edoardo Stramacchia usa da sempre le immagini dei fumetti, le più vicine alla schematicità televisiva, triturandole nel collage. Procede in maniera sistematica e le sovrapposizioni o “cancellature” delle immagini avvengono attraverso rigorose campiture di colore.[…] 

Cenni critici di Valerio Terraroli ( storico dell’arte)

Il percorso artistico di Edoardo Stramacchia si caratterizza in una coerente e razionale linea comportamentale che sintetizza razionalmente spinte ideali, desideri, sogni, volontà estetiche  […]

Cenni critici di Giorgio Di Genova ( storico dell’arte)

 Il suo stile è unico nel panorama della produzione pittorica contemporanea.  […]
 […] Ogni opera di Stramacchia è frutto di un lavoro certosino, consistente nel ritaglio di strisce, riquadri con personaggi di fumetto, nell'applicazione a collage di tali frammenti sulla tela in sequenze atte a creare un racconto […]

Cenni critici di Paolo Levi (critico dell’arte)

 […] Ricorrendo a una tecnica mista di collage e acrilico Stramacchia dà forma a un percorso di indagine e rielaborazione dei codici visivi della nostra contemporaneità. Egli taglia, frammenta e affianca particolari minimi a cui sovrappone profili emergenti da giochi di trasparenze che sconfinano nell'illusione ottica. La minuzia e la cura esecutiva rivelano in questi lavori la qualità e la complessità del processo di elaborazione di una realtà scissa tra l'essere e l'apparire  […] 

caos 1



MOSTRA  PERSONALE  di Edoardo Stramacchia

DOVE  Villa Fenaroli - via Mazzini, 14 - 25086  Rezzato - Brescia

APERTURA  dal  9 aprile al 3 maggio 2017, con entrata libera e gratuita, tutti i giorni, dalle ore 10,00/22,00

CONTATTI   Associazione Arte Cultura Ars Vivendi  via Sandro Pertini, 29 - Brescia Tel. 030.3530557 cell. 3398637645. r.lardelli@alice.it . www.rosaeventi.blogspot.com


lunedì 6 marzo 2017

INAUGURAZIONE DELLA PERSONALE DI ELISABETTA COSTANTINI


MOSTRA DI ELISABETTA COSTANTINI


VELATURE

I presenti all'inaugurazione




Nella  splendida Villa Fenaroli, monumento nazionale dal 1735, domenica 5 marzo 2017, alle ore 17,30, è stata inaugurata la mostra dell’artista Elisabetta Costantini, dal titolo: Velature.
Per curiosità, per amicizia e per appartenenza ad una stessa comunità, i presenti, a questa inaugurazione artistica, erano veramente tanti.



L’evento promosso dall’Associazione Arte Cultura Ars Vivendi in collaborazione con l’Amministrazione Comunale è stato  inserito nelle iniziative culturali per il 718° compleanno del Comune di Rezzato che affonda le sue radici nel Medioevo (12 marzo 1299).  


I relatori


Erano presenti all’inaugurazione, per un loro intervento: 

Il prof.Ugo Nappi, presidente dell’Associazione Ars Vivendi, responsabile  della rassegna Arte in Villa; 
Davide Giacomini, Sindaco di Rezzato;
Domenico Pasini, Assessore;
Claudio Donneschi, Assessore alla Cultura;
Barbara Bignotti, per la Direzione di Villa Fenaroli;

Elisabetta Costantini, l'artista.


L'assessore Domenico Pasini

L'assessore Claudio Donneschi

Claudio Donneschi presenta le opere di Elisabetta Costantini


L'intervento del Sindaco Davide Giacomini

L’inaugurazione è stata coordinata dalla prof.ssa Rosa Lardelli, responsabile artistico dell’associazione Arte Cultura Ars Vivendi. 
Sono giunti i saluti, con gli apprezzamenti per l’iniziativa artistica, dal dott. Dino Santina, presidente dell’Associazione Artisti Bresciani.
Un doveroso ringraziamento a tutti i presenti e in modo particolare a Siriana Franzoni, presidente dell’associazione Amici dell’Arte e del Paesaggio, con gli insegnanti Giulia Alberti e Dario Romano che hanno favorito il cammino artistico di Elisabetta Costantini; all’artista Claudio Filippini per la sua attenta e sensibile collaborazione durante la preparazione della mostra di Elisabetta; ai collaboratori di Ars Vivendi: Rosaria Poinelli, Marta Mai e Claudio Zambelli; ad Andrea Barretta e al suo staff; alla Direzione di Villa Fenaroli per la disponibilità all’arte.


In galleria in attesa dell'aperitivo di benvenuto



Nel periodo espositivo della mostra di Elisabetta Costantini, è stato ricordato che, in Villa Fenaroli, si terrà, sabato18 e domenica 19 marzo, la manifestazione VINTAGE REMEMBER, mostra mercato  di abbigliamento, accessori e oggettistica, con oltre settanta espositori provenienti da tutto il territorio nazionale.

Alle ore 18,30 l’inaugurazione della mostra è continuata presso l’American Bar della Villa stessa per un aperitivo.


American Bar

L’esposizione artistica rimane allestita fino a domenica 2 aprile, con entrata libera e gratuita dalle ore 10 alle ore 22.


Porta quadri, in esposizione, di Antonio Comini, progetto legno - Brescia.
Fotografie di Luigi Mazzoleni  Life Video Foto - Brescia