mercoledì 16 maggio 2012

Un incontro, prima dell'estate, per un dialogo con l'artista - Margherita Serra

Un intimo vernissage nell'atelier di Margherita Serra, un regalo tra numerosi impegni, per un saluto ricco di stima.
Margherita Serra, nota artista presente in numerose mostre nazional ed internazionali, è in partenza per New York dove, dal 26 maggio al 30 settembre, terrà una sua personale dal titolo
 "A Remembrance of Happy Days"



Non solo OltreOceano, l'artista quest'estate, precisamente dal 27 luglio al 14 settembre, sarà a Matera per un'altra sua mostra personale dove sarà presentata da Gino Dorfles.
La città di Matera le ha concesso uno spazio nei Sassi, dove poter divulgare la propria arte e interagire culturalmente, in un ambito estremamente suggestivo.





Il percorso artistico di Margherita Serra è stato tema di tesi di laurea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Venezia, con l'elaborato dal titolo Margherita Serra: l'elegante energia del marmo e presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con la tesi intitolata Corpi Preziosi: l'arte tra corpo e gioiello.

Presente alla serata una giovanissima studentessa che quest'anno nella tesina di maturità racconterà l'esperienza di Margherita Serra all'interno di uno studio sull'emancipazione femminile.


Un'interessante ed emozionante serata, con un augurio speciale all'artista per il futuro e un ringraziamento a tutti quelli che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione del vernissage. 

Successo di pubblico e grande entusiasmo per l'ultimo incontro della rassegna d'arte contemporanea 2011/2012 a cura di Rosa Lardelli presso lo SpazioArtePinelli di Brescia.
Donata Bini e Michele Mottinelli hanno esposto le loro opere fotografiche, accompagnati dal commento critico di Eros Fiammetti, presidente dell'Associazione Fotografica Il Biancoenero di cui entrambi gli artisti sono soci.







Donata Bini inoltre da tre anni è curatrice e organizzatrice di mostre presso la sala espositiva del Castello Oldofredi e la galleria dell'Arsenale di Iseo, dove propone lavori di giovani talenti e di affermati fotografi bresciani.




venerdì 27 aprile 2012

Bini - Mottinelli, Tracce

Nello SpazioArtePinelli, via Belvedere 7/a, in città, sabato 5 maggio alle ore 17,30 si terrà l' incontro della rassegna d’arte contemporanea 2011/2012 a cura di Rosa Lardelli.

Donata Bini, Sabbie

Michele Mottinelli, Acque di terra


Donata Bini e Michele Mottinelli sono soci dell'Associazione fotografica Il biancoenero di Brescia.


RIFLESSIONE CRITICA:
In quest'esposizione, Bini e Mottinelli, presentano delle immagini con un dialogo fotografico efficace;  Il reale è il filo conduttore  del loro percorso artistico ma, con la creatività e l’elaborazione personale, restringono e amplificano il campo visivo, fino a dare al vero una dimensione “altra”.
Nell'esposizione presso lo SpazioArtePinelli, Donata Bini  presenta delle fotografie artistiche sul tema delle sabbie con l’intento di riavvolgere il tempo.
 La stessa autrice scrive:

perché sabbie? Perché la sabbia è il materiale che meglio racconta il mare: è quella che posta in un'ampolla puoi portare via e, una volta a casa, guardandola, ricordare ciò che è stato. Perché "sabbia", è il colore del ricordo e il ricordo è ciò che condiziona l'emozione del momento, mette in correlazione passato e presente e li fonde in un unico sentire.
Sabbia è il colore del ricordo e la sabbia colora il ricordo. La sabbia riporta all'infanzia a giochi ormai perduti.
Nella mente affiorano immagini fievoli, ritornano lentamente sensazioni lontane che gli occhi hanno fissato a ricordo di sé.

Michele Mottinelli espone una serie d’immagini in bianco e nero dal titolo “acque di terra”, in cui l’acqua diventa elemento astratto e la traccia del suo impetuoso fluire è fissata da un colpo di luce, da un tempo di posa che cambia la percezione, da un’inquadratura che scende nel dettaglio e sposta il punto di vista dal torrente nella sua interezza alla moltitudine di gocce d’acqua che lo animano. Le immagini sono realizzate direttamente dall’autore con la tecnica della stampa ai sali d’argento su carta baritata e viraggio al selenio 
Pubblico numeroso per l'interessante personale di Antonio Gigante dal titolo "Pagine su intonaco".
Da sottolineare il suo lavoro artistico presso la chiesa Jesus Ouvrier di Paray Vieille Poste, cittadina francese nelle vicinanze di Parigi; nell'anno accademico 2005-2006 il suo percorso artistico è stato oggetto di una tesi di laurea in storia dell'arte contemporanea presso la facoltà di Beni Culturali dell'Università degli studi di Lecce dove nel 2011 il Centro Culturale Europeo Aldo Moro gli ha conferito il Premio Qualità e Merito.

L'artista Antonio Gigante con la nipote, il prof.Agostino Garda
e la curatrice Rosa Lardelli



Da Popolis, di Luca Quaresmini: [...] Di queste caratteristiche ispirazioni ne hanno rispettivamente parlato la prof.ssa Rosa Lardelli, referente dell’associazione “Ars Vivendi”, nel suo intervento introduttivo all’evento inaugurale della mostra che, dopo le parole di saluto di Massimo Stellini, coordinatore per le attività promozionali del Comune di Brescia per la Circoscrizione Sud, è stata illustrata nel vivo saliente della rappresentazione espositiva incombente da parte dell’atteso contributo di critica d’arte, espresso, fra l’attenzione generale del numeroso pubblico convenuto, dal prof. Agostino Garda. [...]

Per la recensione completa cliccare qui.

Da Bresciaoggi, di Giampietro Guitto: [...]Il gioco dello scenografo, abituato ad arbitrare realtà e illusione, era gettato come una sfida aperta tra realismo e astrazione, volontà narrativa e rappresentativa, ripiegamento e fuga interiore. [...]

Per l'articolo completo cliccare qui



venerdì 30 marzo 2012

Antonio Gigante - pagine su intonaco

Nello SpazioArtePinelli, via Belvedere 7/a, in città, sabato 14 aprile alle ore 17,30 si terrà il sesto di sette incontri della rassegna d’arte contemporanea 2011/2012 a cura di Rosa Lardelli, con la presentazione critica di Agostino Garda.

Antonio Gigante, Ricordanze



Antonio Gigante è pittore, incisore e scenografo. Il suo percorso artistico  è stato caratterizzato, sin dagli inizi, da riflessioni per “cicli pittorici” fino ai Muri che, ancor oggi, costituiscono il contesto dei suoi racconti visivi. L’artista ha accumulato molte competenze nel campo artistico e oltre ad una dimensione cromatica funzionale ad evidenziare spiccate abilità espressive, ha sviluppato una particolare sensibilità nella percezione dei dettagli e nella capacità di sintesi. Gigante è definito pittore attento alla narrazione: tracce, sprazzi, memorie, riflessi, frammenti sono i titoli più ricorrenti per le sue opere. Utilizza effetti di luce e colore per rielaborare le sue impressioni visive della realtà, ripresa solo per frammenti, per intuizioni di memoria, inserendo nelle sue composizioni cromatiche segni di volti, reperti di immagini, accenni di vegetazione e parti di architetture d’ordine classico, il tutto inserito in uno  spazio  soggettivo e psicologico.
La sua scrittura visiva nasce da rielaborazioni interiori  create con una tensione ed un’energia spirituale, immaginativa e inventiva, unica e originale, per diventare contenuto di riflessione e di meditazione.


giovedì 22 marzo 2012

Come sempre grande entusiasmo per l'inaugurazione della personale di Luciano Migliorati dal titolo "Affacciarsi".
La scomparsa improvvisa dell'artista ha lasciato un profondo vuoto fra amici e colleghi, molti i presenti, altri hanno comunque voluto far sentire la loro vicinanza con telefonate e telegrammi.
La mostra è stata presentata dal prof. e appassionato d'arte Agostino Garda.

Il prof. Agostino Garda



A chiudere il vernissage Maria Paola Ventura, amica di Luciano e della moglie Tina, con la lettura di una poesia del maestro.


Da Popolis, di Luca Quaresmini : [...] “Affacciarsi” è il titolo avvincente dell’iniziativa antologica, curata dalla prof.ssa Rosa Lardelli dell’associazione Arte e cultura “Ars Vivendi”, organizzata in sinergia con la Circoscrizione Sud e con la BCC Agrobresciano di Brescia ed efficacemente presentata, durante l’inaugurazione, da parte del critico d’arte prof. Agostino Garda che segue gli artisti, soprattutto bresciani, da oltre trent’anni, da quando, in qualità di sindaco, aveva allestito le prime mostre di pittura nel Comune di Borgo San Giacomo. [...]


Pinelli, il prof.Garda, Tina moglie dell'artista e la curatrice Rosa Lardelli 


giovedì 16 febbraio 2012

Luciano Migliorati - Affacciarsi

Nello SpazioArtePinelli, via Belvedere 7/a, in città, sabato 10 marzo alle ore 17,30 si terrà il quinto di sette incontri della rassegna d’arte contemporanea  2011/2012 a cura di Rosa Lardelli, con la presentazione critica di Agostino Garda.


La realtà naturale è il filtro conduttore di tutta l’opera di Luciano Migliorati , ma la sua percezione estetica della realtà nasce dalla rielaborazione intellettuale  delle sue sensazioni derivanti dagli stimoli visivi uditivi e spaziali. Migliorati si accosta alla natura, la indaga, la traduce, coniugando realtà con ricordi.   
Per alcuni elementi ricorrenti nei suoi dipinti la sua scrittura visiva va oltre la pura rappresentazione “verista” e diviene oggetto di riflessione e di meditazione. L’elemento albero, infatti, oltre a essere assunto, fin d’antichità come simbolo della vita, per l’artista è ricordo, rifugio tranquillo e protetto dell’infanzia: l’albero amico. Le sezioni luminose, il fascio speciale, spesso inserite nelle sue composizioni pittoriche  per sottolineare, per porre risalto, manifestano, anche, una particolare capacità  nell’uso del colore, dando la giusta evidenza visiva e l’opportuno senso della profondità. I colori chiari e luminosi al centro delle opere, infatti, attirano avvicinando lo sguardo dell’osservatore mentre i colori scuri laterali, tendono a proiettarlo in un infinito lontano. Fondamentale nelle sue opere il connubio fra arte e musica. 
Il maestro Migliorati è stato definito pittore della luce, dei silenzi e delle nitidezza.(  Rosa Lardelli )




>A seguire degustazioni enogastronomiche